Battleborn


Battleborn è un esperimento decisamente riuscito. Un gioco quasi unico, di cui certamente ci sono pochi esemplari in giro. Il titolo infatti rappresenta un mix vincente tra shooter battle arena, due generi che tirano molto ultimamente ma che forse non sono troppo simili tra loro. Gearbox Software ha però coniugato in maniera vincente questi tipi di giochi. Scopriamo assieme di che si tratta. Il gioco, data la natura del titolo, ha delle meccaniche molto particolari ovviamente. Non si ha una visuale isometrica bensì si è preferito optare per una visione in prima persona tipica dei first person shooter. Il roster però è molto ricco, composto al momento da 25 individui tutti molto ben caratterizzati e perfettamente ben realizzati. I personaggi verranno sbloccati in base al livellamento del proprio account oppure soddisfacendo particolari condizioni legate a determinati obbiettivi. Gli acquisti in game sono stati limitati al momento solamente all’acquisto di equipaggiamenti, subordinati sempre però al livello del proprio account ma comunque divisi per fazione. Potremo anche vincere degli equipaggiamenti per costituire le build che rimpiazzano gli shop nei vari match. Ognuno può portare con sé un massimo di tre equipaggiamenti unici, quindi uno per tipo. Potremo poi attivarli in battaglia spendendo un certo quantitativo d’oro. Potremo anche risparmiare però i quantitativi del prezioso metallo giallo per attivare le varie torrette sulla mappa che vi saranno molto utili per eliminare i vari personaggi a schermo. Queste potranno anche generare vari support come un aumento di velocità per il nostro personaggio oppure personaggi di supporto di aiuto. Potremo anche far crescere il nostro personaggio dal livello 1 al livello 10 come nei moba utilizzando il sistema helix, ovvero un sistema a doppia elica che sblocca un potenziamento a scelta del giocatore a ogni level up. Saranno disponibili anche delle sorta di mutazioni che aggiungeranno ulteriori abilità al personaggio. Le build garantiscono il massimo della personalizzazione e la terza abilità disponibile dal livello 5 aggiungere ancora più pepe alle battaglie. Il gioco vede contendersi cinque fazioni diverse per il possesso dell’ultima stella abitabile.

I vari battleborn quindi combatteranno per la propria sopravvivenza e quella della propria razza. Il gioco prevede quindi una modalità campagna giocabile sia da soli che con altri tre amici, oppure tre modalità multiplayer competitive 5 contro 5. La modalità campagna funge principalmente da tutorial e quindi potremo fare la conoscenza dei personaggi e delle dinamiche di gioco in maniera piuttosto approfondita. Le missioni sono 8 e completabili in circa 5 ore, ognuna caratterizzata da una prima fase esplorativa, successivamente da una resistenza a ondate di nemici e infine da una boss fight impegnativa e divertente. Le modalità multiplayer sono invece Fusione, Incursione e Cattura. Ogni modalità ha ben 2 mappe dedicate che si differenzieranno molto tra loro per tematiche e toni generali. Ottimo naturalmente in questo caso il level design che caratterizza l’intera esperienza di gioco. Il gioco è piuttosto confusionario di base anche se la composizione del proprio team rappresenta un elemento fondamentale per la buona riuscita delle proprie partite. Il lavoro di squadra è perciò tutto. Il comparto tecnico del gioco è eccellente con una grafica molto curata e dettagliata e  grandiosi effetti particellari e legati alle fonti di luce. Tutto a vantaggio della fluidità di gioco che si dimostra sempre essere molto frenetica e priva di sbavature in ogni momento. Ottimo anche il comparto sonoro con musiche orecchiabili e un’ottima localizzazione dei dialoghi. Il doppiaggio in italiano è fantastico e la varietà di voci incredibilmente vasta. Un titolo che ha moltissimo da offrire, specialmente nei prossimi mesi quando verranno rilasciati nuovi personaggi e nuove features.

Voto:9

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