Deadlight Director’s Cut


Tequila Works ha regalato la sua creatura ai videogiocatori di tutto il mondo circa quattro anni fa e oggi il survival horror arriva su new gen con una Director’s Cut che gli amanti di Randall Wayne e delle sue avventure non faticheranno ad amare.
Un’epidemia zombie ha colpito gli Stati Uniti e a Seattle nel 1986 le Ombre stanno massacrando in maniera costante la popolazione civile.
Chi vuole sopravvivere si nasconde nelle fogne oppure decide di arruolarsi per combattere tale minaccia.
Randall Wayne è uno di questi che, perse moglie e figlia, dal Canada arriva a Seattle e si mette alla ricerca di Safe Point, con un altro ranger suo collega di nome Ben.
La trama ricorda molto da vicino The Walking Dead e vi accompagna con tensione e pathos fino ad un finale parecchio sorprendente.
I personaggi anche non giocanti sono ricchi di soprese e caratterizzati in maniera molto convincente. Il racconto infatti infatti procede senza intoppi e vi colpirà per la sua profondità.
Il gioco dura circa tre ore ma risulta essere molto intenso e quindi vi lascerà come già detto piacevolmente stupiti in questo senso.
Il gioco assume i contorni di un platform bidimensionale dalle ambientazioni molto cupe e da una direzione artistica volta ai colori scuri.
Oggi il gioco viene impreziosito da una risoluzione a 1080p e animazioni molto più fluide che in passato. Randall si muove quindi in maniera molto agile e disinvolta e ogni movimento è un autentico piacere per gli occhi.
Il gioco si basa tutto su puzzle ambientali mai frustranti e su sessioni di combattimento  con armi da fuoco più o meno pesanti o un’arma melee per il corpo a corpo rappresentata da un’ascia per pompieri. L’arsenale è quindi abbastanza limitato ma conferisce a pieno il senso di sopravvivenza  e quindi incrementa in maniera piacevole il grado di difficoltà.

Un esempio su tutti è rappresentato dal fatto che dovremo ricaricare in continuazione il nostro fucile o la nostra pistola proprio come accade nella realtà e quindi il senso di realismo aumenterà in maniera esponenziale.
Cosa ci regala di nuovo questa Director’s Cut? Innanzitutto una risoluzione migliorata e animazioni molto fluide come già accennato ma anche e soprattutto la modalità sopravvivenza. Questo contenuto inedito incarna un grado di sfida molto elevato in cui la scarsità di munizioni sarà il minimo comune denominatore. Ci ritroveremo infatti in un ospedale abbandonato con moltissime ombre che tenteranno di farci la pelle. Dovremo resiste il tempo più a lungo , possibilmente almeno tredici minuti, in modo anche da sbloccare il relativo trofeo.
Le pallottole a disposizione sono veramente in numero esiguo e anche gli ambienti angusti non vi faciliteranno certo il compito.
Questo elemento aumenterà la longevità generale del titolo così come tutti i segreti da rintracciare.
Potrete anche cimentarvi nella modalità Incuboin cui dovremo riuscire a terminare l’intera avventura senza mai sfruttare alcun tipo di punto di salvataggio, rigiocandola quindi tutta d’un fiato senza alcuna sosta.
Un titolo dal costo ridotto che tutti gli amanti dei buoni survival dovrebbero testare. Le aggiunte della Director’s Cut rendono il prodotto ancora più appetibile.

Voto: 8.5

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